IL COVID BLOCCA GLI EVENTI "STORICI" ORGANIZZATI DA PROGETTO ANNA PER AIUTARE L' OSPEDALE DI BOR, MA IL NOSTRO AIUTO CONTINUA

 L'Ospedale di Bor ha ripreso una parte delle sue attività:
sono ricominciate le visite pediatriche e i ricoveri
 
A metà ottobre abbiamo ricevuto il report del Fondo Adozioni del bambino malato che ci aggiorna mensilmente su quanti bambini malati hanno usufruito del Fondo. 
A settembre sono stati aiutati 91 bambini di cui 3 hanno avuto bisogno di ricovero. E' un riavvio lento e faticoso per l'ospedale. 

 
Progetto Anna è sempre vicina all'ospedale e, come ha fatto in questi mesi, continuerà a mandare il suo aiuto per sostenere l'ospedale e le sue attività.
Anche se......

  La  pandemia di Covid ci ha impedito di organizzare il "Concerto d'Autunno" in Auditorio

  
e la "Cena d'Autunno" presso  la Cascina al Pozzo



Sono stati momenti belli che ci hanno permesso di condividere la generosità e la sensibilità verso gli altri, verso i bambini poveri malati della Guinea Bissau, verso un ospedale pediatrico africano  frutto di una rete di collaborazione tra realtà diverse. 
 
 
" UNA  MANO  SOLA  NON  RIESCE  A  LEGARE  UN  PACCO "    (proverbio africano)
  
I proverbi sono la saggezza del popolo! 
 
Progetto Anna senza l'aiuto di tanti amici non sarebbe riuscita a dare un aiuto concreto alla Clinica Bor.  
In questo momento difficile per tutti, ma particolarmente difficile per l'ospedale di Bor , abbiamo bisogno di una vostra mano. 
 
NOVITA'
Progetto Anna vorrebbe proporre un "Banco benefico" on line per sostenere l'ospedale di Bor, in particolare per il Fondo del bambino malato con il quale Progetto Anna paga tutte le cure necessarie ai bambini più poveri.
Pubblicheremo la foto dell'oggetto in mostra con una offerta minima da versare a Progetto Anna.

ECCO IL PRIMO.......
 
 LA DOLCEZZA DEL MIELE


MIELE MILLEFIORI ITALIANO  OFFERTA MINIMA € 3,00 AL VASETTO
 
 
 
 PROMEMORIA
 
Vi ricordo che le erogazioni effettuate a Progetto Anna con bonifico, con assegno, con c/corrente postale sono  detraibili  nei limiti e con le modalità stabilite dalla legge.  
 
x BONIFICO
IBAN IT68R0521620500000004447548   (Credito Valtellinese intestato a Progetto Anna)
( indicare l'indirizzo per avere la ricevuta)
 
x C/CORRENTE POSTALE
C/C n.62238324  intestato a PROGETTO ANNA ONLUS 

x ASSEGNO intestato a PROGETTO ANNA
    

                                                  GRAZIE!

LA CLINICA BOR SARA' APERTA PER IL TRATTAMENTO DEI CASI DI CORONAVIRUS

 
Con questo gesto umanitario la Chiesa cattolica vuole aiutare il popolo guineano  nella dura lotta contro Covid per il bene e la vita della  popolazione.

Il direttore della clinica pediatrica di Bôr, Alberto Luís Quematcha, ha affermato che esistono le condizioni per aiutare a combattere il coronavirus e che il popolo guineano si trova ad  affrontare enormi difficoltà.
Alberto Quematcha avverte che è giunto il momento di rafforzare gli sforzi e i meccanismi di fronte a Covid 19, che, secondo lui, può spazzare via i popoli di una nazione.

Il dott. Quematcha  ha detto che l'ospedale di Bôr è stato chiuso  alcune settimane fa per salvaguardare la vita dei medici che lavorano in quella clinica della Chiesa cattolica.

Il coordinatore della commissione  Covid 19 della Caritas Guinea-Bissau, padre Davide Sciocco, conferma che l'ospedale pediatrico di Bôr sarà riservato  alle cure e al ricovero dei pazienti di Covid.



 




















NOTIZIE DELL'ULTIMA ORA  ( Radio Sol Mansi)

VENERDI'  19  GIUGNO 20

Secondo il coordinatore del centro operativo per le emergenze sanitarie, dott. Dionísio Cumbà, il laboratorio di Jean Piaget ha testato 175 nuovi campioni, 49 dei quali positivi e 126 negativi. "Ciò significa che da questo momento, abbiamo aggiunto 49 nuovi casi ai 1.492, il paese inizia a registrare 1.541 casi positivi di coronavirus dall'inizio della pandemia nel paese".

Il funzionario ha annunciato che il numero di decessi è aumentato a 17 e quello di quelli recuperati rimane a 153.

Il dott. Cumbà  ha affermato che nei tre centri ospedalieri che ospitano pazienti con covid-19, quelli dell'ospedale di Bôr sono i pazienti che hanno più bisogno di ossigeno.

"Attualmente abbiamo 31 ricoverati all'ospedale di Cumura con dimissione prevista per lunedì prossimo, l'ospedale nazionale di Simão Mandes con 6 pazienti ricoverati e Bôr ha 7 pazienti che hanno bisogno di ossigeno", ha rivelato.

Per quanto riguarda la diffusione del virus, ha spiegato che la regione di Biombo è la più infetta, seguita da Cacheu, Bafatá, Gabú e Oio.

Tra i paesi africani di lingua portoghese, la Guinea-Bissau è quella con il maggior numero di infezioni e decessi, con 1.541 casi, registrando 17 decessi.