GENNAIO... TEMPO DI BILANCI PER POTER RIPARTIRE

Nel 2019 Progetto Anna ha finanziato due progetti in collaborazione con l'ospedale di Bor.
Grazie ai report inviati dall'Amministrazione di Bor siamo in grado di fornire dei numeri che possono chiarire meglio i risultati ottenuti e la validità dei progetti stessi

                                                                     CLINICA MOVEL



                                               HOSPITAL de BÔR  AÓS  NA    TABANCA
  
Ogni sabato una equipe della Clinica Bor  si reca in un villaggio, lontano da strutture sanitarie, per dare agli abitanti, bambini e adulti, l'opportunità di incontrare un medico e di essere visitati e di avere gratuitamente i medicinali. In casi gravi l'ammalato viene trasportato in ospedale.








Il progetto Clinica Movel  2019 ha raggiunto questi risultati:

- hanno beneficiato del progetto 18 villaggi situati in 4 regioni della Guinea Bissau.
- sono state effettuate 38 missioni   mediche nei villaggi.
 - sono stati visitati 2.390 bambini  
 - sono stati visitati 2.331 adulti 
- sono stati distribuiti medicinali per 6.402 euro.  

 Il costo totale del  progetto è stato di
 € 13.266,00.                                                                                                      


                          FONDO  ADOZIONE DEL BAMBINO MALATO

Il livello  di povertà in Guinea Bissau è molto elevato, soprattutto nelle zone rurali tra le persone con minore scolarità e potere economico, tra queste in particolare le donne e i bambini.


Come conseguenza si assiste a un aumento graduale della mortalità infantile dovuto
alla difficoltà di accedere alle cure per i costi delle medicine , degli esami, dei ricoveri, degli interventi chirurgici. Inoltre rimane viva la tradizionale credenza che il "curandeiro" sia capace di curare il corpo e lo spirito meglio della medicina moderna.

Questi motivi rendono necessario l'intervento del nostro progetto 
FONDO ADOZIONE DEL BAMBINO MALATO


Ecco alcuni dati che provano come il Fondo Adozione del bambino malato ha salvato e continuerà a salvare la vita a tanti bambini

Nel 2019 sono stati aiutati dal Fondo 1.552 bambini .

Il Fondo ha erogato € 20.649,00 
Le famiglie dei piccoli malati hanno contributo, secondo le loro possibilità, per un totale di € 10.855,00
Per l'Ospedale c'è stata, quindi, una entrata di € 31.474,00



            


Il progetto Fondo Adozione si occupa anche di organizzare campagne di sensiblizzazione nei villaggi sull'importanza di  mettere la salute dei  bambini prima di ogni cosa superando credenze tradizionali e dando alle mamme la certezza di ricevere un aiuto finanziario per curare i loro bambini.





Una mamma ringrazia il Fondo Adozioni regalando dei prodotti della terra per la mensa dei malati in ospedale
                                         


Progetto Anna esprime soddisfazione per i  risultati ottenuti e gli obiettivi raggiunti, in particolare
per il dato del Fondo Adozioni riguardo la partecipazione della famiglia alla spesa per la cura del proprio bambino. Significa che il  progetto ha trasmesso il valore dello sforzo economico per curare i propri bambini  invece di accettare passivamente l'assistenzialismo.


PROGETTO ANNA SOSTERRA'  QUESTI PROGETTI

CLINICA MOVEL
FONDO ADOZIONI DEL BAMBINO MALATO

ANCHE PER L'ANNO 2020

Il Consiglio Direttivo  ha deliberato che il contributo del 5 x mille a. 2018 verrà utilizzato per il Fondo Adozione.
Per il progetto Clinica Movel  facciamo affidamento sulla generosità dei nostri benefattori e sulla partecipazione numerosa agli eventi che verranno programmati per il 2020.

TANTE PICCOLE GOCCE FANNO IL MARE!  E' stato proprio così dal lontano 2001 quando abbiamo dato vita a questo sogno. Questo sogno si è realizzato, ma va sostenuto perchè continui la sua opera .

GRAZIE A TUTTI GLI AMICI CHE CONTINUERANNO A DARCI IL  LORO SOSTEGNO









CLINICA BOR : UGUAGLIANZA ed EQUITA'




Uno dei valori fondamentali su cui si basa il progetto Clinica Bor, voluto da P. Ermanno Battisti, è quello che nell'ospedale di Bor vengano curati tutti i bambini senza distinzione di religione, ceto sociale, etnia, nazionalità.
Questo valore è UGUAGLIANZA





PROGETTO ANNA  ha voluto che nella Clinica Bor ci fosse  anche un altro valore :
 EQUITA'
cioè dare a tutti le stesse possibilità.
 
Per questo Progetto Anna ha dato vita al FONDO ADOZIONE DEL BAMBINO MALATO con il quale si dà la possibilità ai bambini più poveri di accedere a tutte le cure gratuitamente, chiedendo alla famiglia, se può, un piccolo contributo, quale segno di partecipazione e del loro amore per il bambino.                                                                                                                                                                                                            



Da gennaio a settembre 2019 abbiamo aiutato 1.210 bambini che si sono rivolti alla Clinica Bor e non avevano i mezzi per pagare i costi di visite, analisi, medicinali. esami specifici, ricoveri e interventi chirurgici.

IDROCEFALO: una patologia che colpisce parecchi  bambini in Guinea Bissau.

L'idrocefalo è una complessa malformazione del SNC caratterizzata da un accumulo di liquido nello spazio ventricolare cerebrale.
Il trattamento più comune in assoluto per l'idrocefalo è l'inserimento chirurgico di un sistema di drenaggio, chiamato SHUNT.
Il chirurgo dr Dionisio Cumbà, responsabile della chirurgia nell'ospedale di Bor, nel 2018/2019  ha fatto ben 40 interventi su bambini con l'idrocefalo.
Progetto Anna è grata al dr Dionisio per il suo impegno e la sua costanza nel mettere a disposizione dei piccoli malati le sue capacità professionali.
Siamo anche orgogliosi di aver partecipato acquistando gli SHUNTS, queste valvole indispensabili per salvare la vita a tanti bambini


Regina Mandim, l'assistente sociale dll'Ospedale di Bor, ci ha segnalato alcuni casi di bambini che sono stati aiutati dal Fondo Adozione.

                                                   STORIA DI JUDILSON IE

Il 06/03/2019, è entrato in questa struttura ospedaliera il paziente JUDILSON IE di 2 anni, nato a Cadjens, Regione di CACHEU, settore di CANCHUNGO. Entrambi  i genitori sono studenti  e disoccupati, GILBERTO IE di 23 anni e NADIA CA di 21 anni.
Il paziente è entrato con ustioni nelle due cosce. Secondo i genitori il bambino si è brucciato con una pentola d’acqua bollente .nella casa della nonna nella città di CANCHUNGO zona nord della Guinea-Bissau.
Al primo momento si sono affidati alle cure tradizionali con delle radici delle piante. Poi, quando si sono accorti della gravità della salute del bambino con due gambe infette e quasi putrefatte hanno finalmente deciso di portarlo all’Ospedale.
Grazie all’intervento medico il bambino in questo momento sta recuperando